Per chi ama prendere contatto con l’arte della vita, in compagnia o in solitudine, per superare dolori e difficoltà fisiche e interiori e ritrovare armonia e fiducia in sè e fra sè e il circostante, incontra l’arte dello yoga. Il suo splendore è ovunque: è unione.
Ricordo che nelle mie lezioni di yoga, usando postura o asana, respirazione o pranayama, controllo o bhanda, sigillo o mudra, purificazione o krya, il percorso seguiva una particolare arte: un ordine alfabetico invisibile:
A: ascoltare per accorgersi della infinita ricchezza che vive al nostro interno e come questa interagisca sulla nostra parte fisica e più emozionale, a seconda di come la usiamo;
armonizzare questa ricchezza imparando a comprendere il potere del respiro e a vederlo nelle azioni del nostro corpo e nelle azioni del quotidiano;
agganciare la mente al respiro ed al corpo per riuscire a sperimentare che qualsiasi azione deve sempre abbracciare il cuore, in modo da aprirsi per accogliere
B: la bellezza interiore; in questo modo si crea la base per
C: costruire e condividere la nostra ricchezza interiore ed esteriore,
D: donando noi stessi e ricordando che chi veramente agisce è
E: l’energia vitale e che questa energia viene mantenuta in equilibrio dall’armonia di tre azioni principali della nostra vita: movimento- nutrimento-riposo…… ma per accorgersi, bisogna
F: fermarsi
…. per poi proseguire, andando ad incontrare le virtù del cuore…
Apprendendo come vivere in unione fra realtà visibile e invisibile, si entra nel cuore dei sentimenti e degli accadimenti e si è spinti a cercare e a offrire arte non solo per utilità ed estetismo, ma anche e soprattutto per ricerca di verità. YogArs è anche questo.
Om
MaTer

È bellissima! !!! Da scrivere…..su un libro….
Grazie Bruna, entrambe innamorate dell’arte della vita…