Ragazzi: Scuola e benefici dello Yoga nelle scelte dannose

Tra mente e corpo c’è il cuore: questo è Yoga.

E’ una pratica, un allenamento per apprendere come attirare la mente verso il cuore in modo da sperimentare tranquillità e chiarezza interiori, rendendo così la strada della vita più calma, calda ed equilibrata.

Applicata nel quotidiano diventa uno strumento di benessere trasversale a vari disagi e un ottimo rimedio preventivo per una serie di disturbi psicofisici.

Un campo straordinario di applicazione di questa millenaria arte è senz’altro il settore dell’istruzione ed educazione dei giovani.

Si sa che lo studio richiede impegno, costanza, concentrazione e sforzo prolungato della mente e del corpo. Acquisendo alcune pratiche yogiche, esse diventano un valido supporto in tal senso. Non solo, ma anche una educazione completa in quanto, la conoscenza dello yoga si estende nei livelli più sottili, quali i valori morali ed etici della vita.

Difatti, la pratica dello yoga dà risalto agli elementi di relazione interattiva fra sé e gli altri, aumentando il clima di condivisione, cooperazione e solidarietà.

Fintanto che il sapere scolastico non entra nella “casa del cuore”, tutto rimane a livello superficiale: a un momento di benessere e cultura limitati. La scuola, invece, dovrebbe essere scuola di competenze collegate alla comprensione di sé, dell’ambiente e della creatività.

In questo modo, l’apprendimento diventa sapere che dura nel tempo.

Il compito di un insegnante di yoga è di stimolare nell’allievo uno stato interiore di presenza, orientandolo:

dalla dispersione verso la consapevolezza;

dalla periferia verso il centro;

dalla passività verso la creatività;

dal movimento verso la stabilità.

Il proprio benessere e il vivere la vita non provengono dall’esterno, ma si acquisiscono dall’interno mediante la personale laboriosità, il proprio impegno, accompagnati dal vaglio della ragione, in sintonia con le leggi della natura.

Questo tipo di lavoro, nel tempo, manifesterà i suoi frutti benefici, facendo diminuire spontaneamente atteggiamenti di malessere, chiamati bullismo, dispersione scolastica, discriminazione sociale… ma che in realtà sono derivati dal distacco della mente dal cuore.

(L’immagine è tratta da una creazione degli alunni durante un programma di yoga presentato da Scuola JOYTINAT  nell’I.C. San Giovanni di Trieste nell’anno 2012)

Om 

MaTer

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