L’opera riesce ad attraversare anche le gabbie resistenti che imprigionano i cuori.
Sprofondati dal peso della memoria delle reti mentali della paura, o della rabbia, o della violenza, o dell’handicap, o del dolore… i cuori riescono a trovare spiragli di libertà all’interno, grazie al valore maieutico dell’arte. Arte intesa come frutto di un amore creativo.
E lo yoga ne spiega il perchè:
– tutto ciò che esce da noi e tutto ciò che sperimentiamo è sempre dentro la nostra consapevolezza, altrimenti non ne avremmo l’esperienza;
– tutto ciò che guardiamo, ascoltiamo, gustiamo, agiamo, creiamo, sono forme e figure assunte dalla nostra coscienza;
– tutto ciò che appartiene alla nostra natura, dall’interno lo riflettiamo all’esterno.
Così, come rabbia, dolore e violenza interiori riflettono distruzione e degrado esteriori, creazione di bellezza e bontà aiutano a “tirar fuori” da chiunque il meglio di se stesso. Un effetto silenzioso e spontaneo di purificazione di sensazioni sgradevoli, che lasciano spazio a emozioni benefiche.
Quando siamo bambini e adolescenti conosciamo istintivamente questa straordinaria legge naturale e ci perdiamo a giocare e a disegnare e colorare. Crescendo, nei momenti di maggior stress o disagio interiore, quanti di noi trova beneficio, scaricando tensioni attraverso una qualche attività manuale….! Parecchi anni fa, dedicandomi a una persona con disagio mentale e accorgendomi che era molto attento e sensibile all’ordine delle cose e della puntualità, l’avevo indirizzato a occuparsi degli ingranaggi degli orologi: stava ore e ore a lavorarci sopra, con grande vantaggio a beneficio delle sue tensioni interiori.
Aumentiamo il potere della consapevolezza che l’arte è una potente medicina di corpo, mente e cuore. Facciamo “parlare” l’opera dentro e intorno a noi. Incanaliamola in modo costruttivo e non distruttivo …. e non solo per pochi!
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MaTer
