Il valore della mente

La vita è un immenso dono ma, come viverla, dipende moltissimo dalle scelte della nostra mente in quanto essa è capace di orientarci verso un bene immenso, ma anche verso azioni di grande crudeltà.

Perché siamo in balia della mente? I grandi saggi e filosofi indiani, parlando sulla natura e sul potere della mente, hanno spiegato che essa non può essere controllata e soggiogata, né obbligata a ragionare con la forza. La mente va aiutata comprendendone la sua natura.

Accanto ai testi e ai dialoghi psicologici e scientifici che cercano di spiegare la mente, nella nostra Scuola sono presenti anche insegnamenti provenienti da testi spirituali. Uno, in particolare, è il “Pratyabhijnahridayam”, il Riconoscimento del Cuore, del X secolo e scritto dal saggio Kshemaraja.

E’ un’opera in forma di aforismi. Collega la natura del potere della mente alla natura del potere della Coscienza. Con questo nome indica la forza primordiale che ha dato vita alla esistenza, dicendo che “come la Coscienza possiede la capacità di espandersi per creare interi universi esteriori, così possiede la capacità di contrarsi per creare interi universi interiori “. Attraverso vari aforismi, il testo parla della forza della Coscienza presente come realtà a tutto ciò che esiste, anche nel potere della forza della mente. E, come tale, continuamente crea mondi interiori che, in sé, hanno la capacità di produrre esperienze di sentimenti di amore beato; di sentimenti interessati ed egoistici e di sentimenti insensibili e crudeli. Questo perchè viene spiegato che la forza primordiale è soggetta a tre qualità principali: pura o Sattva, pura e impura o Rajas, totalmente impura o Tamas. Comprendere la nostra mente può aiutarci a guidarla e a non essere suoi prigionieri.

Qualunque sia la nostra cultura e tradizione, nulla vieta di fermarsi e riflettere su questi antichi insegnamenti, sicuramente difficili e misteriosi, ma che aiutano a mettere in azione il cuore, non solo il cervello. Mettono in evidenza l’importanza di scelte educative che avvicinino la mente alle qualità più satviche, attivando facoltà logiche e sottili con saggezza.

Per me, aver iniziato a percepire la natura della mia mente come “un raggio di Coscienza”, mi ha aiutata ad ascoltare il suo richiamo verso la parte più morbida, calda e profumata di buono e bontà, per affrontare e superare difficoltà, gabbie, tormenti e condizionamenti.

Om, grazie

MaTer

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