Un territorio, una popolazione, un patrimonio: il Borgo di Cittavecchia di Trieste

Il Borgo di Cittavecchia di Trieste è un antico borgo medioevale, voluto dall’Impero Austroungarico dopo la pace con i Turchi, nel 1719.

Investe un territorio omogeneo, estendendo i suoi confini oltre le mura dei singoli edifici, fino a comprendere panorami, aspetti fisici e biologici, opere dell’uomo, memorie e tradizioni. Praticamente tutti gli elementi che costituiscono uno strumento idoneo per coniugare le iniziative di salvaguardia del luogo con quelle di valorizzazione e conservazione del patrimonio umano,  culturale e artistico: un ecomuseo.

La prospettiva è quella di orientare lo sviluppo di questa zona in una logica di sostenibilità creativa, ambientale, culturale, economica e sociale, promuovendo la responsabilità e la partecipazione di soggetti privati e pubblici e della comunità locale. in modo da renderlo “un museo a cielo aperto”.

Le finalità sono quelle di operare come un gruppo di indagine e analisi, condividendo ricerca, studio, documentazione, risultati ottenuti, confronto e progettualità.

Le intenzioni sono quelle di promuovere educazione di studenti, persone, artisti ad essere promotori di azioni in favore del proprio habitat, sotto il cielo aperto, donandole alla città, richiamando così l’attenzione di chiunque verso valori eterni delle meraviglie dentro e fuori di noi.

Come iniziare? …… ad esempio, da un grande albero, i cui rami si diramano dentro il borgo e ognuno è portatore di indicazioni di qualità umane, artistiche, storiche, mestieri…

Finalità generali: nel cuore di ogni azione l’intento di un bene comune

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