Un esempio mirabile del potere dell’arte nell’ambiente, emerso dal cuore, giunge da un lontano ex campo di lavoro di prigionia, nelle Isole Orcadi, Scozia.
Nel 1943, fra tutti i prigionieri presenti nel campo vi erano anche italiani i quali, utilizzando materiale di scarto bellico (filo di ferro, legno e metallo di una nave naufragata), trasformarono il loro desolato ambiente in una “piccola oasi”.
Non solo, ma grazie alle abilità artistiche di uno di loro, Domenico Chiocchetti, costruirono e abbellirono una chiesetta, conosciuta poi come la “Cappella Italiana”.
A guerra finita i prigionieri lasciarono le Orcadi, ma Domenico rimase ancora qualche mese per completare l’opera e, prima di andarsene, si fece promettere che la chiesetta sarebbe stata salvata e curata. Così è stato e nel giugno del 1999, alla sua morte, vi è stata celebrata una Messa da Requiem in suo ricordo.
Ancora oggi viene raccontato che, visitandola, si percepisce la presenza di una straordinaria e intensa energia.
Per chi desidera conoscere in maniera più approfondita questo “miracolo d’amore”: http://www.laphroaig.it/it/news/news_389.html
Om, grazie e grazie
MaTer
