Stare in Natura

Il vagare, l’instabilità e l’irrequietezza della mente ricevono un immenso aiuto stando in Natura.

Per quanto vi si possa camminare distrattamente, accade che la mente venga attratta da particolari verso i quali ci si “perde” a guardarli. Passati questi momenti però ci si accorge che qualcosa è cambiato. Si è più quieti, più rilassati. Perché?

La scienza spiega che interagire con l’ambiente naturale stimola la produzione di serotonina, il neurotrasmettitore chiave che regola l’umore e il benessere emotivo, riducendo ansia e creando uno stato d’animo più equilibrato e tranquillo.

Se si è spinti a cercare risposte anche in casa degli antichi Saggi, essi arricchiscono la nostra comprensione spiegando che, i momenti di ristoro interiore vissuti in Natura, provengono da una forza nata e cresciuta nel silenzio, che trasmette senza parole, al contrario del nostro ambiente quotidiano, costruito e cresciuto attraverso infiniti modi di pensare, di dire, di storie, avvenimenti, giudizi, valori e motivazioni.

Poi spiegano che, da questo silenzio che sembra provenire da uno “stato di meditazione”, la mente può trarre insegnamenti trattenuti e conservati dalla Natura. Come quello che bellezza e ricchezza arrivano quando ci si dona, o arriva abbondanza, quando sono rispettati gli elementi che nutrono e sostengono la vita.

Sono insegnamenti naturali, che possono illuminare la mente fino a farle scorgere qualcosa che difficilmente si riesce a notare in situazioni ordinarie. Può arrivare la rivelazione che, in verità, anche quando tutti gli elementi della Natura sono in tempesta – aria, fuoco, acqua e terra – vi è un elemento che non è mai perturbato. E’ l’elemento spazio o etere. E’ l’elemento che accoglie e avvolge tutto, natura e creazione. E’ l’elemento dove tutto viaggia e lascia attraversare, vicino e lontano, come le comunicazioni terrestri o quelle satellitari. Permette tutto, sempre, in assoluta pace e stabilità.

E’ di grande commozione afferrare una simile intuizione. Non ce ne rendiamo conto ma, come dimostrato dai Saggi, è  realtà che vive anche dentro di noi, dove gli elementi hanno la forma di gas, enzimi, liquidi e minerali. Possono alterarsi o danneggiarsi, ma non lo spazio che li accoglie e dove in profondità vive il segreto della nostra origine.

E’ la profondità di questo spazio che Saggi e Natura ispirano a prenderne consapevolezza per fare amicizia con la quiete che vi è in noi, in aiuto a difficoltà e avvenimenti della vita. Serve riuscire a purificare i propri sensi da attitudini, condizionamenti, ostacoli e impedmenti. A sostegno, possiamo scegliere le millenarie pratiche dello Yoga e dell’Ayurveda, come a esempio, la pulizia e lubrificazione giornaliera dei propri sensi.  

Om, grazie, Maria Teresa

Om Shanti Shanti Shanti

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