Pur avendo ricevuto il premio Nobel per la Pace nel 1954 ed essendo stato riconosciuto un “genio dell’umanità”, il medico Albert Schweitzer non è molto conosciuto come “pensatore profondo e straordinario anticipatore”.
Nato in Alsazia nel 1875, è stato un medico, musicista, teologo, filosofo e missionario in Africa, ove morì nel 1965.
La sua attività di grande filantropo come “medico della giungla” ha sospinto in secondo piano l’attualità del suo pensiero e, in particolare, la rivoluzione radicale del suo principio del “rispetto per la vita“, un commovente inno di quanto ha vissuto e praticato nella sua vita:
“….Un’etica che prenda in considerazione soltanto il nostro rapporto con altri esseri umani, è un’etica incompiuta e parziale e, perciò, non può possedere una piena energia. Soltanto l’etica del rispetto per la vita ha questa possibilità: essa non ci mette in contatto solo con i nostri simili ma con tutte le creature che si affacciano al nostro orizzonte e ci dà il compito di occuparci del loro destino, per evitare di recar loro danno, anzi, di esser loro d’aiuto, per quanto ci sia possibile….”.
…..”Con l’etica del rispetto per la vita entriamo in un rapporto spirituale con l’universo. Penetra nel profondo di noi stessi e suscita in noi la volontà e la capacità di creare una cultura spirituale, una cultura etica, che ci spinge ad agire e vivere in questo mondo a un livello più elevato che nel passato. L’etica del rispetto per la vita ci trasforma e fa di noi persone nuove…”.
…..”La forza degli ideali è incalcolabile. Gli ideali sono pensieri. Finchè rimangono soltanto pensieri pensati, la forza che contengono resta inefficace. La loro forza diventa efficace quando l’esistenza di una persona schietta si unisce a loro…”
….” Sia nell’agire, sia nel soffrire, dobbiamo dimostrare di avere la forza di persone che sono entrate nella pace che sopravanza ogni intelligenza”.
(Pensieri di Albert Schweitzer raccolti da Hans Walter Bahr)
Sono commossa. Grazie Vita, grazie Terra di aver ospitato questo grande Essere. Grazie
Om
MaTer
