La saggezza millenaria contenuta nella conoscenza della vita, o Ayurveda, ha un pregio inestimabile: attraverso i suoi insegnamenti, trasmessi con il linguaggio della natura, offre alla mente di cogliere e di far emergere dai suoi meandri più nascosti, comprensioni sommerse per coglierne il bagliore.
Accade che, anche se privi di fede, da “crepe interne” esce la comprensione che dentro esiste un caldo bagliore luminoso.
Accade di beneficiare di una comprensione più espansa, che aiuta ad afferrare che nel proprio interno vi è una risorsa luminosa la quale, anche se imperscrutabile e non misurabile, è parte integrante della propria vita. Sostiene la propria vita.
Accade che, indipendentemente dalle proprie convinzioni, nella mente si risvegliano comprensioni sia logiche e tangibili, sia espanse e invisibili, che rendono chiaro ed evidente che, come esiste in natura un sole che la mantiene in vita, così dentro esiste una luce che mantiene in vita la propria esistenza.
Così fuori così dentro, così in cielo così in terra, così nel macro così nel micro.
Uno in tutto, tutto in uno è il Principio sul quale l’Ayurveda basa la sua conoscenza per come aiutare corpo, mente e cuore a vivere meglio.
Dentro c’è tutto ciò che serve, ma c’è da comprendere come gestirlo.
Non servono grandi sacrifici. Serve moderazione e comprensione. All’inizio, il fondamento dell’uno in tutto entra in noi solo a livello intellettuale, tanto è radicata la cultura della frammentarietà e della separazione. Ma, nel tempo, la vibrazione prodotta dalla nuova comprensione, gradualmente si sintonizza sempre più con quella della orchestrazione naturale che è in noi e intorno a noi. Piano piano si sciolgono contrazioni e sovrastrutture. Lo sguardo si solleva e si eleva, intravvedendo luce anche nella oscurità.
Non è solo una questione di vedere il pieno dove c’è il vuoto, E’ proprio un risveglio verso l’amore di orientarsi nella direzione illuminata, che porta a riconoscere l’immenso dono della vita umana.
Qualunque sia la forma e il colore del nostro corpo. Qualunque sia la propria origine e il livello sociale, sentirsi degni e ricchi interiormente porta ad agire con rispetto e dignità verso se stessi e verso un bene comune.
Om, grazie
MaTer
